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In Italia lo spreco alimentare domestico supera gli otto miliardi di euro

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In Italia lo spreco alimentare domestico supera gli otto miliardi di euro


Giovedi, 14/01/2016

E' stato calcolato che, complessivamente, i rifiuti alimentari nell'Unione Europea ammontino a 89,2 milioni di tonnellate ogni anno. Il Regno Unito è il più "sprecone" dei 27 Stati membri dell'UE (14,3 milioni di tonnellate di cibo gettato via ogni anno).

Germania (10,3 milioni di ton), Paesi Bassi (9,4 milioni), Francia (9 milioni) e Polonia (8,9 milioni) seguono nella classifica degli sprechi alimentari. Malta risulta invece il Paese meno sprecone, con 25.000 tonnellate all'anno.

Uno studio della FAO suggerisce che l'Unione Europea si colloca come seconda al mondo in termini di spreco di cibo, dietro Nord America e Oceania, con 280 kg pro capite annui che si perdono durante il ciclo alimentare. In ogni caso, la Commissione Europea sottolinea che il 42% degli sprechi avviene nella fase di consumo.
Secondo un rapporto 2013 della Institution of Mechanical Engineers, ogni anno nel mondo circa 2 miliardi di tonnellate di alimenti vengono sprecati.

"Garçons, ma doggy bag, s'il vous plait": legge anti-spreco in Francia
Dal 1 gennaio 2016, in Francia è scattato l'obbligo per la doggy bag, nei ristoranti con più di 180 coperti, che dovranno a fine pasto rendere disponibile per i loro clienti una confezione dove riporre le rimanenze del pranzo saldato.

Tra pochi giorni, invece, il Senato francese sarà chiamato a votare un'altra importante legge che obbligherà i gestori dei supermercati con superficie superiore ai 400 metri quadrati a destinare il cibo in scadenza a organizzazioni di beneficenza; il mancato rispetto di questa norma potrà costare fino a 75.000 euro di multa o due anni di reclusione.

Coldiretti: un Italiano su cinque è d'accordo sulla doggy bag
In Italia lo spreco alimentare domestico è pari a oltre 8 miliardi di euro. Le famiglie italiane sono già sulla buona strada: negli ultimi 5 anni la percentuale di prodotti alimentari sprecati a casa è scesa del 6%. Ad oggi una famiglia spreca circa il 7% di quanto spende per la spesa alimentare. A fine anno, il conto di quanto si è sprecato ammonta a poco più di 380 euro, quasi l'equivalente di un mese di spesa, considerando che una famiglia composta da due adulti e un bambino spende in media 457 euro al mese per il proprio fabbisogno alimentare.

Il 36% dei prodotti che si buttano sono quelli freschi, come latte, uova e carne; tra i prodotti più sprecati troviamo pane (18%), frutta e verdura (16%) e prodotti in busta. Il motivo principale per cui si spreca è l'eccesso di acquisto generico o il surplus dovuto alle offerte speciali.
Secondo un'indagine Coldiretti/Ixè sui comportamenti alimentari degli Italiani nell'estate 2015, un Italiano su cinque (20%) quando esce dal ristorante si porta almeno qualche volta a casa gli avanzi del pasto nella cosiddetta doggy bag, ma oltre il 25% ritiene che sia da maleducati, da poveracci e volgare o si vergogna comunque a richiedere questa soluzione.

Chiedere di portare a casa il cibo avanzato è un'abitudine che non ha ancora contagiato capillarmente l'Italia, dove permangono molte resistenze anche se di fronte a questa nuova esigenza la ristorazione si attrezza e, in un numero crescente di esercizi, per evitare imbarazzi, si chiede riservatamente al cliente se desidera portare a casa il cibo o anche le bottiglie di vino non finite e si mettono a disposizione confezioni o vaschette ad hoc. Peraltro, molte delle porzioni avanzate possono essere consumate a casa semplicemente riscaldandole oppure utilizzate come base per realizzare ottime ricette.

Secondo Coldiretti, in media ogni Italiano ha buttato nel bidone della spazzatura ben 76 chili di prodotti alimentari durante l'anno. Una situazione che sta migliorando tra le mura domestiche dove sei cittadini su dieci (60%) hanno diminuito o annullato gli sprechi domestici, facendo la spesa in modo più oculato, utilizzando gli avanzi nel pasto successivo, o guardando con più attenzione alla data di scadenza.

Direttore Resp. Villa Maurizio
+393389878233
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